Un no può sembrare una provocazione. Un silenzio può sembrare disinteresse. Una bugia può sembrare mancanza di rispetto. A volte la lettura è corretta; altre volte la reazione del genitore arriva prima della comprensione.
Il libro aiuta a rallentare quel passaggio: osservare ciò che accade, riconoscere l’emozione che si attiva in noi e scegliere un limite o una risposta che non trasformi il comportamento nell’identità del figlio.
Un genitore consapevole non è un adulto che non sbaglia: è un adulto che prova a comprendere, riparare e scegliere di nuovo.

