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2 contenuti selezionati

Un genitore e un adolescente dopo una discussione restano nella stessa stanza, tesi ma ancora disponibili al contatto.Da leggere per primo

La direzione più vicina

Quando tuo figlio ti dice “ti odio”: restare genitore anche quando le parole fanno male

Sentirsi dire “ti odio” da un figlio può ferire profondamente. Una guida per fermare l’offesa senza trasformare la ferita del genitore in una nuova battaglia.

In breve

Non rispondere sullo stesso piano. Riconosci la rabbia, ferma l’offesa e rimanda il confronto: “Capisco che sei furioso. Non accetto che mi parli così. Ne riparliamo quando saremo più calmi”. Il limite può restare anche se tuo figlio protesta e la relazione può essere ripresa dopo.

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Copertina del libro Genitori Consapevoli di Elisa Bianchi
Guida e strumento

Genitori Consapevoli

Una guida per comprendere ciò che può vivere un figlio prima di intervenire sul suo comportamento.

Vicino alla tua domanda: guida trasversaleApri il contenuto →